A DUBAI IL GUINNESS PER LA PIU’ GRANDE ESPOSIZIONE DI FORMAGGI ITALIANI AL MONDO

Oltre mille varietà di formaggi italiani saranno esposte a Dubai il prossimo 28 gennaio 2026 per conseguire il nuovo record mondiale per la più grande esposizione di formaggi al mondo. Il precedente Guinness era stato di 1050 varietà, di tutto il mondo. L’impresa di Dubai è ancora più storica perché punta a battere quel record con soli formaggi italiani.

Il nuovo Guinness sarà conseguito nell’ambito di Out of the Box il fuori salone di Gulfood (a Dubai dal 26 al 30 gennaio 2026) che quest’anno promuove il primo DATE-A-CHEESE International Food Fest, una straordinaria iniziativa dedicata all’abbinamento dei formaggi italiani ai datteri di palma (Phoenix dactylifera).

UN GUINNESS WORLD RECORD NON È SOLO UN NUMERO

“Un Guinness come questo una proclamazione ufficiale.
Una coraggiosa dichiarazione che qualcosa di straordinario è accaduto: che passione, precisione e perseveranza si sono unite per creare qualcosa che il mondo non ha mai visto prima”.

“Noi non stiamo facendo solo una esposizione di formaggi. Noi stiamo riscrivendo la scala di ciò che è possibile nel nostro settore: forma per forma, nome per nome, regione per regione. Si tratta di onorare i produttori, le culture e un prodotto che trascende i confini”

ELIE MAKHLOUF, specialista di fama mondiale in formaggi e latticini, fondatore di Chronofood, direttore del Guinness Attempt

UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER I PRODUTTORI CASEARI ITALIANI

I Guinness veicolano messaggi potenti e immediati, che sono di grande supporto per il branding, il marketing e le vendite. Il conseguimento di questo Guinness aumenterà la consapevolezza dei consumatori sui mercati internazionali che i formaggi italiani sono potenti leader del settore, che chi li consuma sta dando la sua preferenza a prodotti unici di alta qualità, ricchi di storia e tradizione, migliori della concorrenza internazionale e vantaggiosi.

Battere questo record sono con formaggi italiani apporterà enormi benefici di marketing ai produttori italiani del settore caseario. Ne riceveranno vantaggio i grandi produttori già presenti sui mercati internazionali in generale – e non solo negli UAE e nel GCC, che sono aree in grande sviluppo. Ma il Guinness è anche e soprattutto una grande opportunità per piccoli e medi produttori che si vogliono affacciare su nuovi mercati internazionali, con prodotti di grande qualità e gusto.

Per amplificarne l’esposizione globale il Guinness è programmato per il 28 gennaio 2026, in concomitanza di una grande fiera alimentare internazionale – Gulfood – che ha una forte sezione dedicata agli ingredienti.
Un record del genere non è stato stabilito nemmeno in Italia; quindi, siamo di fronte ad un avvenimento storico, e ad una grande spinta per la internazionalizzazione delle imprese casearie italiane alimentari sia a livello B2B che B2C.

CHE COSA S’INTENDE PER VARIETA’ 

Consideriamo una varietà distinta ogni formaggio che rientra in una delle seguenti categorie.

1. Formaggi con Riconoscimento Ufficiale

Qualsiasi formaggio che abbia ottenuto un riconoscimento di qualità secondo la normativa italiana ed europea, ovvero:

  • DOP (Denominazione di Origine Protetta)

  • IGP (Indicazione Geografica Protetta)

  • PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale)

  • STG (Specialità Tradizionale Garantita)

2. Specifiche all’interno di un Riconoscimento

All’interno della stessa DOP, IGP, ecc., possono esistere più varietà. Ogni combinazione di specifiche, se prevista dal Disciplinare di Produzione ufficiale, crea una varietà a sé stante.

Queste specifiche includono, ad esempio:

  • Stagionatura: Periodi di invecchiamento diversi (es. 12, 24, 36 mesi).

  • Origine del latte: Razze specifiche (es. “Vacche Rosse”) o provenienza da aree particolari (es. “di Montagna”).

  • Metodi di lavorazione: Tecniche particolari previste dal disciplinare.

PER REGISTRARE UNO O PIU’ FORMAGGI AL GUINNESS

Il Guinness è una formidabile opportunità per i produttori caseari per promuovere uno o più formaggi e avere il diritto a rappresentare una varietà esclusiva all’evento.

  1. I formaggi in esposizione saranno accompagnati da cartelli che identificheranno chiaramente il produttore
  2. I formaggi registrati faranno parte dell’elenco ufficiale diramato dal GUINNESS WORLD RECORD delle varietà che hanno contribuito al Guinness.
  3. L’elenco sarà pubblicizzato in tutta la comunicazione del Guinness a livello internazionale e in Italia.
  4. I caseifici produttori partecipanti:
    1. riceveranno un certificato di partecipazione al Guinness da parte dell’Italian Cuisine World Summit
    2. Potranno richiedere il certificato ufficiale di partecipazione emesso dal Guinness World Record (costo aggiuntivo circa 50 euro da pagare a GWR a carico del caseificio)
    3. Hanno diritto a fare richiesta per essere sponsor dell’evento (richiedere ulteriori informazioni).
  5. I formaggi NON a denominazione (DOP, PAT, IGT, SGT) sono esonerati dal pagamento della quota amministrativa di partecipazione
    Per rappresentare invece in via esclusiva le tipologie di formaggi a denominazione, se disponibili, secondo I criteri Guinness, puo’ applicarsi una quota di registrazione.
  6. Un produttore può richiede di rappresentare in esclusiva una varietà in tutte le sue tipologie compilando il modulo allegato.
  7. Gli organizzatori si riservano il diritto di accettare le richieste di partecipazione in base alla disponibilità e/o a loro insindacabile criterio.

PER REGISTRARE UNO O PIU’ FORMAGGI AL GUINNESS (RISERVATO AI PRODUTTORI O AI CONSORZI)

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